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Cosa ci aspetta su Linux Mint 19.1? Ecco una anteprima delle novità

Clement Lefebvre, nel consueto appuntamento mensile con il riepilogo delle donazioni, ha parlato di alcune delle novità che troveremo su Linux Mint 19.1. Le novità riguardano Cinnamon e le sue applicazioni. Vediamo insieme quali sono.

Nemo

Lo sviluppatore Michael Webster sta lavorando su Nemo, il file manager di Cinnamon. Nemo 4.0 è stato ottimizzato ed è ora più veloce e leggero. Michel ha anche migliorato le dimensioni e la spaziatura delle icone per rendere più gradevole Nemo.
Inoltre è stata aggiunta la possibilità di mostrare l’ora di creazione dei file (richiede ext4, un kernel 4.15 o versioni successive e non funziona all’interno di una directory home criptata).
Tutte le estensioni Python di Nemo sono state portate a Python 3.

XappStackSideBar

Joseph Mccullar è stato coinvolto nel rinnovamento dell’interfaccia utente della schermata di benvenuto di Linux Mint 19 ed ha guidato il rinnovamento dell’interfaccia utente delle Sorgenti Software. Ha inoltre creato un nuovo widget in libxapp chiamato XappStackSideBar che semplifica la progettazione delle barre laterali all’interno delle applicazioni.

Un esempio della barre laterali su Nemo

Cinnamon

Jason Hicks si è occupato di un aspetto molto importante ovvero dell’annoso problema del VSYNC con Muffin, il gestore delle finestre di Cinnamon. Muffin 4.0, grazie alle modifiche apportate, offre ora miglioramenti delle prestazioni e nell’input lag. 
L’input lag è stato ridotto sulle schede NVIDIA e il window manager è più reattivo quando si spostano le finestre. È stata aggiunta la possibilità di disattivare la nuova impostazione per prevenire i disturbi nel VSYNC (la troverete nelle Impostazioni di sistema) e delegare ai driver della GPU la gestione.
Molti dei miglioramenti delle prestazioni in Muffin sono frutto dei miglioramenti a monte applicati a Mutter (il gestore delle finestre di GNOME).
Cinnamon 4.0 raramente supera 250MB di RAM su NVIDIA, sembra più reattivo della versione 3.8 e sembra che alcuni dei problemi di rendering di lunga data potrebbero essere una cosa del passato.

Sorgenti software

Quando un programma crasha, strumenti come mintreport producono una traccia di stack che gli sviluppatori possono esaminare per capire la causa del crash. Questo è il primo passo verso la risoluzione di un tale bug. Affinché la traccia dello stack sia significativa, gli utenti devono avere i simboli di debug installati.
Nel tentativo di ridurre la larghezza di banda per i loro mirror, Debian ha deciso di spostare i simboli di debug al di fuori dei repository principali. Questa decisione ha riguardato non solo Debian e LMDE ma anche Ubuntu e Linux Mint e ha reso molto più difficile agli utenti l’installazione di questi simboli.

Cliccando su Debug symbols aggiungeremo i

Per semplificare questo processo il team di Linux Mint ha aggiunto il supporto per i simboli di debug in Sorgenti software. Gli utenti saranno in grado di aggiungere repository di simboli di debug con un clic del mouse.
È stato inoltre aggiunto un nuovo pulsante nella scheda “Manutenzione” per rimuovere le voci duplicate nei repository.

Lingua

Impostazioni di lingua e Metodo di input sono ora due applicazioni separate.
L’interfaccia utente per lo strumento Metodi di input è stata rinnovata. Usa una barra laterale e ora mostra una pagina dedicata per ogni lingua supportata.

Cinnamon 4.0 ha anche ricevuto un migliore supporto per Fcitx. L’applet della tastiera si nasconde quando Fcx è in esecuzione, in modo simile a ciò che fa attualmente con DBus.
Editor di testo
L’editor di testo ora indica nella barra di stato se è in modalità spazi o schede.


Source: Cosa ci aspetta su Linux Mint 19.1? Ecco una anteprima delle novità

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