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Firefox da repository o da snap?

Oggi è stata annunciata la nuova versione di Firefox. Come da prassi l’aggiornamento non è immediatamente disponibile all’interno dei repositoty della principali distro, in particolar modo su Ubuntu dove l’update di Firefox ci mette sempre un po’ di tempo per arrivare.

Preso da aggiornite stavo per scaricare Firefox dal sito ufficiale di Mozilla quando, ad un certo punto, mi sono ricordato che Firefox è già disponibile all’interno dello Snap Store ed il suo pacchetto è curato direttamente da Mozilla. Questo significa software sempre aggiornato e mantenuto direttamente dal team di Firefox.

Timoroso di eventuali problemi dovuti a lentezza nell’avvio o incongruenze nell’interfaccia grafica ho installato Firefox, l’ho avviato e, con mio sommo piacere, ho potuto constatare che non c’è nulla di tutto questo. 
Firefox da Snap funziona perfettamente ed ho potuto provare fin da subito l’ultima versione stabile di Firefox.
Fra l’altro ho potuto constatare che non sono più presenti i problemi legati all’attivazione del DRM che impedivano, in passato, il funzionamento di Netflix con la versione da snap.

Netflix funziona regolarmente con Firefox in versione Snap

Al che ho pensato. Ma a questo punto, non è forse meglio installare Firefox in formato snap e abbandonare la versione da repository?
Gli utenti potrebbero beneficiare di aggiornamenti rapidi e garantiti da Mozilla stessa.
In più, grazie agli snap, è possibile scegliere quale versione di Firefox installare.
Abbiamo infatti quattro canali fra cui scegliere:
  • Il canale stabile di Firefox
  • Il canale contente le Release Candidate
  • Il canale con la versione Beta
  • Il canale con Firefox ESR
Passare da una versione all’altra è semplice ed indolore ed è possibile farlo direttamente dallo Snap Store.
Ma se siete amanti del terminale potete ovviamente farlo da li che fa più figo.
Ma i vantaggi non si limitano a questo. Gli Snap offrono i seguenti vantaggi:
  • Ogni pacchetto integra in sé tutte le dipendenze necessarie per installare e eseguire la relativa applicazione
  • Indipendenza di ogni pacchetto, in modo tale che la sua installazione, rimozione, upgrade e downgrade riduca al minimo le conseguenze sul sistema
  • Aggiornamento automatico in background dei pacchetti
  • Utilizzo di un sistema di sandboxing affinché un eventuale problema con il pacchetto non vada a compromettere la stabilità dell’intero sistema.
Per ogni applicazione è possibile concedere o revocare permessi. Ad esempio, per Firefox possiamo agire sui seguenti parametri
La gestione dei permessi di Firefox in versione Snap
Gli svantaggi sono principalmente due. Le applicazioni in formato Snap occupano uno spazio leggermente superiore rispetto alle controparti da repository ed inoltre il primo avvio assoluto delle applicazioni Snap è più lento e si, anche io in passato anche io avevo criticato pubblicamente la lentezza di avvio a freddo delle applicazioni in formato Snap.
Questo ultimo problema è stato però parzialmente risolto già a partire da snapd 2.36.2 e, con le ultime versioni di snapd, i tempi di caricamento sono ulteriormente ridotti. E si, anche su HD meccanico.
Voi cosa ne pensate? Avete provato Firefox in formato snap? Come valutate i tempi di avvio? Come prendereste una eventuale decisione di Canonical di preinstallare la versione Snap di Firefox?


Source: Firefox da repository o da snap?

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