| E' di oggi la notizia dell'acquisto di Ubuntu da parte di zio Bill. Come oramai si può leggere su molti blog e forum della rete, la cessione da parte di Mark Shuttleworth, della sua creatura più famosa è stata firmata nella mattinata di oggi. Proprio oggi, il giorno prima che esca la nuova versione di Debian, ci viene a cadere l'ultimo baluardo contro lo strapotere di microsoft. Sembrerebbe che questo cambio di rotta sia dovuto all'idea da parte di Mark Shuttleworth di collaborare con Google per creare una struttura che servirebbe ad organizzare viaggi nello spazio. Mark Shuttleworth, da sempre appassionato di spazio, come si può leggere su http://it.wikipedia.org/wiki/Mark_Shuttleworth, vendendo Ubuntu ha così ottenuto una cifra ragguardevole che gli permetterà di finanziarsi questo ambizioso progetto. Qualche avvisaglia in passato c'era stata. Il voler mettere come predefiniti i driver proprietari nella prossima versione di Ubuntu. In questi giorni il cambiamento a sorpresa della grafica del sito Ubuntu.com, passato quasi inosservato, dove nella foto alto del sito si vedono dei ragazzi, due dei quali sono sviluppatori di microsoft (quelli in basso). Il passaggio da server Linux/Apache ad uno basato su Windows 2003 Server con IIS. L'accordo di Novell con Per ora le iniziative, per manifestare contro questa cessione, stanno spuntando come funghi per la rete, ma la più importante credo sia su http://www.petiziononline.com/01042007/petition.html il sito però al momento non risulta raggiungibile per l'alto tasso di adesioni da parte degli utenti. Quello che sembrava uno scherzo è diventato realtà http://www.nazionlinux.altervista.org/sections/Download/Splash_Screen/Guglielmo%20Cancelli%20love%20Ubuntu.png |